Breve storia della slot machine

Si può datare la nascita della slot machine nell’anno 1887, quando la ditta di Charles Fey a San Francisco mise a punto una macchina meccanica dotata di tre rulli, ogni rullo dotato di 10 figure rappresentanti i cinque simboli scelti da Rey.

La slot machine progettata in questo modo, a differenza della macchina ideata da Sittman e Pitt, aveva un numero di vincite ben definito e calcolabile per le quali era possibile organizzare un sistema di payout. La slot machine prese il nome di Liberty Bell, dato da uno dei cinque simboli sui tre rulli. La combunazione con la vincita più alta era data da tre Liberty Bells.

La slot machine di Fey ebbe un successo immediato, e non c’era bar o locale pubblico che non avessero installato almeno una macchinetta nei propri locali. L’industria delle slot machines prosperò sempre di più anche se non tutti gli Stati la permettessero.

Non sempre i premi vinti giocando alla slot machine erano in denaro, fatto che rispecchia in modo molto fedele l’attitudine delle autorità riguardo al gioco d’azzardo. Ai tempi della Liberty Bell, le vincite erano in denaro, ma in determinati periodi i premi consistevano in prodotti offerti dall’esercizio in cui era collocata la macchina, visto il divieto del gioco d’azzardo.

La nascita dei simboli di frutta è dovuta prorio a un periodo in cui le vincite in soldi erano vietate. Questi simboli diedero anche origine al nome Fruit Machine con il quale viene spesso denominata la slot machine in Inghilterra. In questi periodi più proibizionisti, le vincite erano in prodotti venduti dall’esercizio come bevande, sigarette o gomme da masticare nei gusti appunto dei frutti rappresentati sui simboli dei rulli.

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